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TASSE A BARCELLONA, SONO DAVVERO PIU’ BASSE?

Abbiamo più volte detto di quanto sia conveniente trasferirsi a Barcellona, tasse comprese!

Per pensionati, giovani, famiglie e anche imprenditori.

Le Tasse a Barcellona sono un tema scottante!

Tutte le statistiche ufficiali, d’altronde, ci dicono che ogni anno sono sempre più numerosi gli italiani (dopo la BREXIT anche societa’ inglesi e START UP) che scelgono in generale la vicina penisola iberica come loro nuova patria (io preferisco chiamarla regione d’Europa), per trascorrere gli anni della pensione, certo, ma anche per investire e trovare fortuna grazie a incentivi fiscali che spingono molti imprenditori a de-localizzare le loro aziende o a crearne di nuove.

Ma esattamente quanto si paga di tasse qui a Barcellona?

Io so come vi sentite…

In generale, in Catalunya (a Barcellona) la pressione fiscale è nettamente inferiore rispetto all’Italia.

Senza contare il basso costo della vita.

Il clima mite, inoltre, rende praticamente inutile l’utilizzo dei riscaldamenti e di conseguenza il pagamento delle relative tasse.

Bellissimo no? Qui a Barcellona sono considerati residenti fiscali tutti coloro che esercitano una professione e percepiscono un salario.
L’imposta sul reddito viene di solito prelevata alla fonte e include anche la quota dell’assistenza sociale.

Le tasse a Barcellona quindi sono calcolate in modo puntuale, preciso e dettagliato.

Ogni contribuente è tenuto a compilare una dichiarazione d’imposta da spedire prima del 30 giugno. Detrazioni e deduzioni sono possibili secondo le situazioni personali come il numero di figli a carico, o professionali (deduzione delle spese di trasferta ecc). Ma il bello di tutto questo e’ che lo fai in modo semplice veramente e senza stress, chiaro e limpido.

Per quanto riguarda le imprese, Barcellona rappresenta una delle città piu’ interessanti per un imprenditore.

Oltre all’aliquota IRES inferiore non vi sono ulteriori imposte come ad esempio l’IRAP.

Le due forme più popolari di aziende spagnole sono: Società per azioni (S.A.) e Società a responsabilità limitata (S.L.).

La prima rappresenta la struttura standard delle grandi imprese, il capitale sociale minimo di 60mila euro, di cui almeno il 25% versata.

Una società a responsabilità limitata, invece, è di solito quella scelta dalle piccole e medie società e deve avere un capitale non inferiore ai 3mila euro.

In una SL l’aliquota delle imposte è fissa; sopra l’utile fino a 300.000,00 euro si paga, per il 2015, il 25% e sul resto il 28%. Per i primi due anni di utile l’aliquota del 25% è ridotta al 15%.

Vuoi vivere a Barcellona? Un’opportunità da non perdere…

http://barcellona.link/allinbarcelona