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DOPOSCUOLA A BARCELLONA?

Si dai, dove andiamo a mangiare la merenda?

Giardinetti dietro la scuola, Milano ! Comodi e facilmente raggiungibili, no?

NO, ASSOLUTAMENTE NO.

Eppure….pochi metri quadri di verde, spesso pieno di bisognini dei nostri amici animali, o di qualcosa di peggio, perchè l’erba è abbastanza alta da nascondere tutto.

I bambini corrono senza rendersi conto di dove sono, diverse ore chiusi in una classe e poi finalmente la libertà.

Arriva la mamma, la nonna, il papà, la tata, basta uscire. Un fazzoletto di terra sembra il paradiso, se va bene con 2 o 3 giochi che in pochi minuti vengono presi d’assalto da bambini di tutte le età.

Ho passato anni a pascolare i miei figli in quei pochi metri quadrati con il contorno di auto , moto, camion e tanto, tantissimo smog.

L’argomento con le altre mamme era sempre lo stesso.

Ma che facciamo ancora qui? Perchè non andiamo via? Perchè parliamo senza fare nulla? Perchè devo stare qui a far respirare tutto ciò a mio figlio che gli fa più male che bene? A questo punto meglio in casa o a qualche corso chiuso in una palestra….

Milano.

16,30 di un giorno normale

Esco dalla scuola rincorrendo mio figlio che si fionda, insieme ai compagni nell’unico pezzo di terra verde davanti alla scuola per non perdere nemmeno un minuto di gioco.

Devo stare molto attenta perchè ci sono strade dappertutto, pericoli ad ogni passo che fa, non solo fuori ma anche dentro quello che dovrebbe essere un luogo sicuro pensato solo per il divertimento dei bambini. Ma non è cosi, quasi mai.

E’ primavera e i pollini cominciano a fluttuare nell’aria.

Qualche mese prima non ci si poteva fermare, troppo freddo oppure la pioggia rendeva tutto inagibile.

Poi la primavera e il piccolo prato coperto di bianco, con inevitabili crisi di starnuti che, combinati con alti tassi di inquinamento rendono impossibile non diventare sensibile.

Dopo viene finalmente l’estate !

Finalmente……..e allora via libera a tutto, soprattutto al farsi mangiare dalle zanzare o da qualche animaletto strano che nel frattempo  si è evoluto nei bassifondi del terreno e che raramente scopriamo che cosa è.

Ad un certo punto scappi, a gambe levate.

E, a un certo punto sono scappata anche io, DEFINITIVAMENTE.

Milano Barcellona Solo Andata

Oggi quando usciamo da scuola abbiamo davanti il mare.

Spiaggia, sole, mare, vento, giochi per i bambini in spiaggia, secchiello, formine, palette.

Nasce un castello delle principesse o una partita di pallone.

I piedini sono liberi di muoversi nella sabbia, l’aria di mare è un’aerosol naturale per contrastare influenze stagionali e la libertà assoluta che si vive non ha prezzo.

Ora mi siedo sulla sabbia e osservo questi bambini che corrono senza barriere e senza pericoli e ripenso a quel piccolo fazzoletto di terra grigia e sporca di Milano.

E sorrido, felice